• By Jianlucah
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Bimbulanza

È la terza ambulanza pediatrica d’Italia e la prima nel Mezzogiorno. Ha acceso i motori il 26 maggio 2012 e, nel corso dell’inaugurazione, ha ricevuto la benedizione da parte di Sua Eccellenza, l’Arcivescovo Metropolita di Lecce, Monsignor Domenico d’Ambrosio.
Garantisce una reperibilità 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Ha effettuato trasporti anche il giorno di Ferragosto (nel 2014) e di Natale (nel 2015).
Tra i principali nosocomi nazionali verso i quali sono stati effettuati i viaggi: Gaslini di Genova, Besta di Milano, Sant’Orsola di Bologna, Bambino Gesù di Roma e molti altri.
Il costo dei trasferimenti è interamente a carico dell’Associazione “Cuore e mani aperte verso chi soffre” ONLUS e comprende, tra l’altro, i pedaggi autostradali, i rifornimenti di carburante, la responsabilità civile e le altre assicurazioni necessarie e soprattutto l’onorario dovuto al personale infermieristico e sanitario che sale a bordo.
Viene, infatti, garantita la presenza dello specialista legato alla patologia del minore e/o di un medico rianimatore e di un infermiere. Nei casi in cui ciò sia possibile a bordo sale anche un volontario clown per allietare ulteriormente il viaggio.
Gli autisti del mezzo svolgono il proprio servizio in regime di volontariato. La maggior parte di essi appartiene all’Arma dell’Aeronautica.
Il mezzo è dotato di tutte le strumentazioni sanitarie atte a garantire il viaggio in sicurezza, incluso un respiratore e un’incubatrice nei casi, sempre più frequenti, di trasporti di nati prematuri.

Dopo aver percorso quasi 200.000 kilometri in lungo e in largo per la Penisola, il primo mezzo è stato dismesso. Al fine di garantire i viaggi in condizioni di sicurezza e assicurare l’utilizzo di attrezzature all’avanguardia e al passo con i tempi, il 24 giugno 2018, nel corso di una emozionante cerimonia, è stato inaugurato il nuovo mezzo, ribattezzato Bimbulanza 2.0.

Questo progetto è nato da un lato, perché ogni giorno vi sono troppi bambini che non trovando nel proprio luogo di residenza le soluzioni migliori di cura a terribili mali che colpiscono loro e sono costretti a spostarsi verso i maggiori centri d’eccellenza d’Italia, a costo di notevoli sacrifici sul piano umano e materiale da parte delle loro famiglie; dall’altro perchè l’Associazione “Cuore e mani aperte verso chi soffre” ONLUS da anni rivolge la propria attenzione verso l’umanizzazione delle cure e degli spazi ospedalieri. Pertanto, si è convinti che garantire tempestivamente un trasporto in un mezzo colorato contribuisca alla distensione psicologica tanto del minore quanto della sua famiglia.
Il piccolo vive con minore enfasi il trauma del viaggio, che diviene una piccola avventura, perché effettuato con un mezzo colorato internamente ed esternamente, con le lenzuola che riproducono i personaggi dei fumetti, un piccolo monitor che trasmette i cartoni preferiti ed un tablet per i videogames.
La maggior parte dei viaggi vengono organizzati nel giro di pochissime ore, appena il nosocomio in cui il piccolo è ricoverato dispone che il minore debba ricevere delle cure maggiormente rispondenti alla patologia, o nella fase di acuzie in atto, quando i genitori vengono comprensibilmente colti da senso di smarrimento e confusione: venire loro incontro, con un sorriso, con il cuore aperto, con una stretta di mano e soprattutto mettendo loro a disposizione un mezzo di trasporto sanitario gratuito e l’esperienza di chi di questi viaggi ne ha affrontati quasi 150 non è cosa di poco conto!
Il mezzo può garantire i trasporti gratuitamente grazie alla Carità cristiana che mai è mancata in questi anni e ai contributi legati al 5 x mille. Il gruppo Facebook Amici della Bimbulanza conta più di 10.000 followers che seguono con grande interesse i post in cui vengono raccontate le emozioni vissute nelle concitate fasi antecedenti ai viaggi e durante gli stessi. Volontari autisti, genitori e lo stesso Don Gianni esternano, coi loro post, l’emotività legata all’organizzazione del viaggio, che deve avvenire in brevissimo tempo per non mettere in pericolo la vita dei piccoli trasportati.

Tre anni fa come oggi due autisti un infermiere e un dottore dal cuore d’oro accompagnavano la mia principessa e noi per un viaggio lungo dieci ore verso Parma…oggi come allora siamo di nuovo in viaggio verso un altro ospedale! Vi porteremo per sempre nel nostro cuore…grazie per tutto quello che fate per tutti quei bambini che hanno bisogno di aiuto! Un abbraccio grande mamma, papà e G.
Una mamma